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Esofagite da reflusso. Ecco come evitare il reflusso e proteggere l’esofago

Cosa ha dimostrato scientificamente di ridurre l'infiammazione dell'esofago (esofagite)?

Se sei interessato a proteggere il tuo esofago, in questa mail trovi indicati quali sono gli aspetti più importanti che hanno dimostrato scientificamente di agire in modo favorevole nel riparare e mantenere in salute l'esofago.

Il reflusso gastrico è una causa primaria di infiammazione dell'esofago aumentando la probabilità di esofagite o esofago di Barrett.

Ulteriori fattori che hanno dimostrato di aumentare il rischio di malattie all'esofago sono il fumo di sigaretta, il consumo di carni lavorate e carne rossa, il sesso maschile e la presenza di sovrappeso e grasso addominale.

L'infiammazione dell'esofago aumenta la probabilità di insorgenza di cancro esofageo che è una delle forme tumorali più insidiose.

Ecco perché individuare quando prima strategie di prevenzione e contrasto del reflusso gastrico è un passo cruciale per evitare l’esofagite

Quali sono quindi i rimedi naturali dell’esofagite e il reflusso

1. Alimentazione ed esofagite

L'assunzione quotidiana di frutta fa da principale scudo alla maggiore insidia per chi già soffre di reflusso gastroesofageo, vale a dire l’evoluzione verso esofagite di Barrett.

Una nuova conferma che la frutta sia benefica per la salute dell'esofago viene da uno studio italiano, condotto all'Istituto Oncologico Veneto (IOV) dal gruppo di Stefano Realdon e pubblicato sullo European Journal of Nutrition.

Ulteriori studi hanno evidenziato che anche il consumo di fibre attraverso l'assunzione di verdure ma anche di cereali integrali e di legumi ha un effetto protettivo nei confronti dello sviluppo di esofago di Barrett, riducendo la comparsa di reflusso gastrico.

2. Zinco ed esofago

Un team guidato da Zui Pan, Professore all’ UTA’s College of Nursing and Health Innovation e noto ricercatore sul cancro dell’esofago, ha scoperto che lo zinco inibisce in modo selettivo la crescita delle cellule tumorali dell'esofago.

Studi precedenti hanno dimostrato che lo zinco è essenziale per la salute umana e protegge l’esofago dal cancro, inoltre alcuni integratori di zinco sono in grado di proteggere e favorire la riparazione delle mucose dalle stomaco contrastando la gastrite.

Una quantità insufficiente di zinco può portare allo sviluppo di tumori e altre malattie. Ecco perché è importante seguire una buona dieta.

Gli alimenti ricchi di zinco includono spinaci, semi di lino, semi di zucca, frutti di mare, germe di grano, semi di sesamo, funghi secchi, pinoli, semi di girasole, noci, fegato di vitello, grana.

3. Attività fisica ed esofagite

Da diversi studi è emerso che una regolare attività fisica riduce il rischio di tumore esofageo ma anche di altre forme tumorali.

Conclusione su  esofagite e reflusso.

Quindi più alimenti ricchi di zinco, più frutta e verdura, meno carni rosse e lavorate e regolare attività fisica: ecco come proteggere in modo specifico anche l’esofago. Naturalmente è importante intervenire con tempestività senza rimandare per evitare che i danni diventino più profondi.

Ma come utilizzare l'alimentazione come strumento curativo quando il reflusso non da tregua?

In effetti non è sempre semplice aumentare il consumo di frutta senza considerare alcuni aspetti problematici per chi soffre di reflusso.

E' necessario infatti considerare alcuni fattori specifici, in genere trascurati, come il ph degli alimenti, la difficoltà a digerire alcuni cibi vegetali ed altri aspetti personali fondamentali per la buona riuscita di una dieta anti reflusso. Una dieta che contenga la giusta quantità e tipologia di alimenti in grado sia di proteggere l'esofago sia di evitare il reflusso acido.

Cosa ci serve sapere per eliminare il reflusso gastrico?

Leggi un documento con 3 TEST casalinghi utili per valutare le condizioni del tuo stomaco e 2 studi scientifici  che fanno chiarezza sulla dieta e i rimedi naturali che hanno realmente dimostrato di poter risolvere il reflusso  definitivamente




Bibliografia (studi scientifici su cui sono basate le informazioni contenute in questo articolo)

1 Realdon S., Antonello A. et al. - Adherence to WCRF/AICR lifestyle recommendations for cancer prevention and the risk of Barrett’s esophagus onset and evolution to esophageal adenocarcinoma: results from a pilot study in a high-risk population - Eur J Nutr. 2015 Jul 10.
2 WCRF/American Institute of Cancer Research – Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer: a global prospesctive – WCRF 2007.
3 Pelucchi et al. Selected aspects of Mediterranean diet and cancer risk. - Nutr Cancer 2009;61:756-66.
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8 Keszei AP, Schouten LJ, Driessen AL et al - Vegetable, fruit and nitrate intake in relation to the risk of Barrett’s oesophagus in a large Dutch cohort - 2014; Br J Nutr 111 (8):1452–1462.
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10 https://www.uta.edu/news/releases/2017/09/zui-pan-zinc-cancer-research.php

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